Appliance e deployment
Appliance fisiche o virtuali, una console web e moduli che si aggiungono nel perimetro del cliente.
Fisica o virtuale, sempre via web
La piattaforma Sentinet³ si implementa su appliance fisiche o virtuali. L’interfaccia è web-based e non richiede l’installazione di una console dedicata sulle postazioni degli operatori.
I controlli sono organizzati per host e servizi e alimentano grafici, dashboard, mappe, analisi storiche e notifiche.
- Appliance fisiche in tre taglie: 500, 1000 e 2000
- Appliance virtuale con dimensionamento modulare
- Console web con profilazione degli accessi
- In-memory processing e integrazione con sistemi di terze parti
Le configurazioni 500, 1000 e 2000
Le tre taglie identificano caratteristiche e configurazione hardware e sono un riferimento tecnico. Il dimensionamento di una specifica installazione dipende dal volume dei controlli e dall’architettura adottata.
| Caratteristica | 500 | 1000 | 2000 |
|---|---|---|---|
| Risorse monitorate (taglia nominale) | 500 | 1.000 | 2.000 |
| Form factor | 19” / 1U | 19” / 2U | 19” / 2U |
| CPU | Intel Xeon 8 core | Intel Xeon 16 core | Intel Xeon 32 core |
| RAM | 16 GB | 64 GB | 128 GB |
| Disco | 1 TB | 4 TB | 4 TB |
| Connettività | 4 × 1 GbE | 2 × 1 GbE + 4 × 10 GbE | 2 × 1 GbE + 8 × 10 GbE |
| Alimentazione | Singola | Ridondante | Ridondante |
Un dimensionamento che cresce con te
Sentinet³ Core è disponibile anche come appliance virtuale. A differenza delle tre taglie fisse delle appliance fisiche, la versione virtuale adotta un dimensionamento modulare: le risorse assegnate crescono in funzione del volume dei controlli, del numero di host e servizi e dell’architettura distribuita scelta. Si può partire da una configurazione contenuta ed estenderla nel tempo.
Architetture distribuite. L’adozione può avvenire con appliance fisiche o virtuali e configurazioni distribuite, in funzione del volume dei controlli, della topologia e dei requisiti di esercizio. Multisede e federazione
I componenti di deployment
I moduli Infinity si innestano sul Core e condividono la stessa console. Ogni componente ha un ruolo preciso.
| Componente | Ruolo |
|---|---|
| Sentinet³ Core | Base della piattaforma, su appliance fisica o virtuale; console web con profilazione degli accessi. |
| Agent Sentinet³ Infinity | Installato sugli host: raccoglie lo stato di sicurezza per Security Insight e l’inventario software per il Continuous VA di Threat Insight. |
| Network Insight Collector | Macchina virtuale che riceve i flow export NetFlow, sFlow o IPFIX da router, switch e firewall, senza agent sugli host. |
| Motore Infinity | Archiviazione e analisi di flussi e serie temporali, interrogazioni e ricerche. |
| AI Insight | Modelli di intelligenza artificiale eseguiti on-premise, entro il perimetro del cliente. |
Un’adozione progressiva
La struttura modulare consente di procedere per passi: un’organizzazione può partire dalla visibilità sul traffico di Network Insight e aggiungere successivamente gli altri moduli Infinity, mantenendo la stessa console.
Ogni modulo in più amplia le informazioni disponibili e arricchisce le correlazioni di Threat Insight e AI Insight.
Valorizzare ciò che c’è già
- Apparati di rete: flow export NetFlow, sFlow e IPFIX.
- SIEM: recupero degli allarmi e associazione agli host tramite indirizzo IP.
- Vulnerability Assessment di terze parti: integrazione dei risultati per una lettura centralizzata.
- Fonti di vulnerabilità: database CVE aggiornati periodicamente.
La piattaforma unifica la lettura dei prodotti di sicurezza già presenti nel cliente, invece di sostituirli.
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