Ambiente e data center
Gestione proattiva dell’ambiente fisico del data center, Disaster Prevention e monitoraggio OT degli impianti.
Una rete di sensori collegata ai servizi ICT
Environmental Monitoring raccoglie i dati dai Sensor Probe collocati nei locali tecnici, nei corridoi dei rack e nei punti di alimentazione. Ogni misura è confrontata con soglie definite in funzione delle specifiche delle apparecchiature, dell’ubicazione dei sensori e delle condizioni operative accettabili.
I dati sono visualizzati su grafici e mappe e mantengono uno storico utile per individuare le derive. IT e ambiente fisico vivono così nello stesso modello di monitoraggio.
Cosa sorvegliano i sensori
| Ambito | Controlli ed evidenze |
|---|---|
| Clima | Temperatura, hot spot, umidità e condizioni di condizionamento. |
| Alimentazione | Presenza rete, variazioni elettriche, sbilanciamenti e stato UPS. |
| Prevenzione incidenti | Fumo, acqua sul pavimento e possibili allagamenti. |
| Sicurezza fisica | Contatti porta di sale e rack, videosorveglianza e motion detection. |
| Continuità operativa | Stati e anomalie ambientali correlabili alle condizioni del CED. |
Notifica, escalation e, se previsto, azione correttiva
Al superamento delle soglie il Core genera notifiche indirizzate ai gruppi di reperibilità e applica l’escalation. In scenari opportunamente integrati il sistema può avviare azioni correttive preconfigurate e registrare video quando si attiva il rilevamento di movimento.
L’intervento dipende dai dispositivi comandabili e dalle regole impostate.
- Accensione di ventole o condizionamento ausiliario
- Avvio di pompe in caso di acqua sul pavimento
- Registrazione video su rilevamento di movimento
- Notifiche ai gruppi di reperibilità con escalation
Disaster Prevention: prevenzione e capacità di analisi
La combinazione tra soglie, storico, rappresentazione grafica e azioni automatizzate consente di rilevare precocemente le condizioni che potrebbero degradare i servizi. Le curve di temperatura e consumo aiutano anche a valutare il dimensionamento del raffreddamento, delle alimentazioni e della capacità del locale tecnico.
Gruppi di continuità e multimetri di energia sul quadro elettrico entrano nello stesso modello di stato dei server e degli apparati di rete.
Monitoraggio OT di impianti e sistemi industriali
Oltre al data center, Sentinet³ porta nella stessa console gli impianti OT, anche remoti e distribuiti sul territorio, grazie alla compatibilità con i protocolli e i sistemi del mondo industriale.
- Modbus
- Fieldbus
- OPC
- SCADA
Il sottosistema OT dell’architettura raccoglie i dati senza agent e li integra nel modello di stato del Core: soglie, notifiche, mappe e storico valgono per una stazione remota come per un server.
Temperatura anomala nella sala apparati
Un sensore rileva un incremento rapido della temperatura in un corridoio del CED. La mappa ambientale localizza l’hot spot, l’allarme raggiunge il personale tecnico e un’automazione può avviare un dispositivo di raffreddamento ausiliario. I grafici storici consentono di verificare che i valori tornino nel perimetro definito.
Tutti gli scenariApprofondimenti correlati
Vuoi vedere Sentinet³ sulla tua infrastruttura?
Raccontaci il tuo contesto: sedi, tecnologie, servizi critici. Ti mostriamo come Core e Infinity possono lavorare sul tuo caso.