Guardia di Finanza
Il Comando Generale si avvale di Sentinet³ per supervisionare la rete in fibra ottica e ponte radio che collega le sedi.
Scheda del progetto
| Cliente | Guardia di Finanza, Centro Nazionale di Gestione e Supervisione (CNGS) presso il Comando Generale di Roma |
| Obiettivo | Controllare che l’intera infrastruttura di rete funzioni, perché posta elettronica, portali web e scambio messaggi con i comandi periferici restino operativi |
| Area tecnologica | Networking: apparati collegati in fibra ottica e ponte radio |
| Risultati | Oltre 300 apparati e 3000 servizi di rete controllati al minuto, malfunzionamenti rilevati prima degli utenti, tempi di risoluzione migliorati |
Una rete ridondata al servizio di tutte le sedi
La Guardia di Finanza è la forza di polizia a ordinamento militare più antica dello Stato, un corpo militare che dipende direttamente dal Ministro dell’Economia e delle Finanze. Oltre alle funzioni di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza comuni alle altre forze di polizia, ha poteri speciali ed esclusivi di polizia tributaria. Fa parte integrante delle forze armate dello Stato pur non essendo inquadrata nel Ministero della Difesa.
Per svolgere la propria attività si avvale di un’infrastruttura IT complessa. I sistemi informativi interagiscono attraverso una rete in fibra ottica e ponti radio che, con una diffusione capillare e ridondata, garantisce la comunicazione tra sedi ed enti anche quando una tratta non funziona.
Il Centro Nazionale di Gestione e Supervisione (CNGS), con sede nel Comando Generale a Roma, ha il compito di controllare che tutta l’infrastruttura di rete funzioni perfettamente. Prima dell’adozione di Sentinet³ questo compito si basava sui referenti delle sedi: a ogni malfunzionamento avvertivano la sede centrale per avviare il troubleshooting.
Controlli attivi e passivi, in equilibrio
Oggi Sentinet³ controlla oltre 300 apparati e 3000 servizi di rete al minuto. Per un monitoraggio in tempo reale dell’intera infrastruttura sono stati implementati controlli attivi e passivi.
- Controlli attivi: l’apparato centrale interroga i dispositivi a intervalli regolari e ne mantiene aggiornato lo stato. Un guasto avvenuto tra due controlli, però, viene rilevato solo al controllo successivo.
- Controlli passivi: Sentinet³ resta in ascolto ed è il dispositivo stesso, in caso di guasto, a segnalare il proprio cambiamento di stato.
Un attento bilanciamento delle due modalità consente al CNGS una supervisione puntuale di tutta l’infrastruttura.
Mappe multilivello per fibra e ponti radio
La supervisione è supportata da mappe multilivello che contengono sia gli elementi in fibra ottica sia le dorsali in ponte radio. Con le mappe si ha un colpo d’occhio immediato sui collegamenti e sulla tecnologia trasmissiva associata a ciascuno: una ridondanza che assicura alle sedi periferiche la connessione anche quando una delle due tecnologie non funziona.
I problemi si vedono prima degli utenti
- I responsabili dell’infrastruttura IT monitorano costantemente lo stato degli apparati e si accorgono dei malfunzionamenti prima degli utilizzatori dei servizi.
- I tempi di risoluzione dei problemi sono visibilmente migliorati.
- A ogni malfunzionamento i referenti sono informati subito da un sistema di alerting su canale ridondato, email e SMS, che attiva in tempo reale le procedure di troubleshooting.
Le funzioni di Sentinet³ in questo progetto
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