Success story · Pubblica amministrazione

Ministero dello Sviluppo Economico

“Impressionati dall’affidabilità e dalla semplicità di utilizzo.” Il bilancio a un anno dall’introduzione di Sentinet³.

Scheda del progetto

ClienteMinistero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica
ObiettivoControllare l’operatività e la continuità di centinaia di servizi della rete informatica del Dipartimento
AmbienteServer centrali Windows, Linux e Unix AIX, piattaforma mainframe, circa 500 utenti
RisultatiCirca 400 servizi sotto controllo, emergenze segnalate in tempo reale, ripristini più tempestivi
La facciata del Ministero dello Sviluppo Economico a Roma
La sede del Ministero dello Sviluppo Economico.
Scenario iniziale

Una rete autonoma e complessa da gestire

Il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica è l’organo del Ministero dello Sviluppo Economico che si occupa della programmazione e della gestione dei fondi per le aree svantaggiate del territorio italiano. Ha piena autonomia gestionale sulla propria rete informatica all’interno del Ministero.

“La nostra attività spazia dalla gestione dell’hardware e del software all’assistenza dei circa 500 utenti del Dipartimento. La complessità gestionale deriva anche dal fatto che abbiamo server centrali su piattaforme Windows, Linux e Unix AIX, e utilizziamo ancora la piattaforma mainframe. Alla luce di tutto ciò era indispensabile adottare un sistema di monitoraggio per controllare l’operatività e la continuità di centinaia di servizi.”

Il responsabile dell’ufficio Sistemi Elaborativi Dipartimentali

Inizialmente il Dipartimento si era affidato a IBM Director, che si era però dimostrato presto troppo complesso da usare: la gestione della rete ne risultava tutt’altro che semplificata. Dopo un’attenta valutazione la scelta è caduta su Sentinet³.

La soluzione

Circa 400 servizi sotto controllo

Sentinet³ rispondeva alle esigenze del Dipartimento ed era compatibile con le sue disponibilità finanziarie. Da allora monitora la rete informatica del Dipartimento, mantenendo sotto controllo circa 400 servizi e adattandosi alle nuove esigenze che via via si presentano.

Nel corso dell’anno la gestione si è evoluta e Sentinet³ ha retto l’aumento delle attività e del parco macchine. All’epoca del progetto, inoltre, il modello di licenza di Sentinet³ non prevedeva costi aggiuntivi per estendere il monitoraggio a nuove macchine.

Schermata di Sentinet³ in uso presso il Dipartimento
Sentinet³ al Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica.

“Con Sentinet³ è stato amore a prima vista, perché veniva incontro perfettamente ai nostri bisogni. Ma soprattutto siamo rimasti impressionati dall’affidabilità e dalla facilità di utilizzo di questo prodotto. Di tanto in tanto scopriamo perfino nuove opportunità di utilizzo che inizialmente non avevamo preso in considerazione.”

Il responsabile dell’ufficio Sistemi Elaborativi Dipartimentali

Risultati

Un bilancio più che positivo

  • Tempo del personale IT speso meglio, in attività critiche per i progetti.
  • Emergenze segnalate in tempo reale, con interventi di ripristino del servizio più tempestivi ed efficaci.
  • Flessibilità rispetto all’evoluzione della gestione e alla crescita del parco macchine.
Enterprise Console di Sentinet³: stato degli host e dei controlli specialistici collegati
Enterprise Console di Sentinet³: stato degli host e dei controlli collegati.

Le prospettive

Il Dipartimento prevedeva di estendere l’uso di Sentinet³: prima con le funzioni di monitoraggio ambientale, come temperatura e parametri di erogazione dell’energia elettrica; poi, nell’arco di due o tre anni, con la ridondanza completa dei due CED in configurazione attiva su entrambi i siti, che avrebbe richiesto il raddoppio del sistema di monitoraggio con un secondo Sentinet³.

Vuoi vedere Sentinet³ sulla tua infrastruttura?

Raccontaci il tuo contesto: sedi, tecnologie, servizi critici. Ti mostriamo come Core e Infinity possono lavorare sul tuo caso.